L’alcol fa ingrassare? Ecco cosa sapere

L’alcol fa ingrassare? Ecco cosa sapere

L’alcol fa ingrassare? Per quale motivo fa male alla linea? Esiste più di un motivo per cui bere troppo alcol fa ingrassare, mentre un consumo moderato di alcune bevande come vino rosso o birra può dare persino dei vantaggi salutari nella nostra dieta. In questo articolo vediamo perché l’alcol fa ingrassare e cosa accade quando beviamo troppo.

L’ALCOL FA INGRASSARE? ECCO COSA DICE LA SCIENZA
Ci sono diversi studi sul motivo per cui l’alcol fa ingrassare, ma gli esperti sono chiari: tutto dipende da quanto beviamo, dal nostro sesso (maschi e femmine metabolizzano l’alcol in modo diverso) e dalla nostra età.
Vediamo cosa affermano:
1) Il problema delle calorie. L’alcol fornisce calorie, ma non in nutrienti, a parte un ridotto contenuto di carboidrati. Per intenderci, 30 ml di vodka forniscono 65 calorie, mentre un bicchierino di grappa 86. Se poi vediamo i liquori come il liquore di noci, di limoni o altro, la quantità di zucchero è maggiore. Pensate che un bicchierino piccolo di limoncello fornisce oltre 100 calorie, stessa cosa un liquore tipo il Baileys. 100 ml di un buon rosso, dunque tre volte questa quantità, fornisce meno di 90 calorie, mentre un mezzo bicchiere di birra arriva a 70 calorie. Quindi vino e birra sono sempre le alternative migliori anche da un punto di vista calorico, a patto di non esagerare. Ma come mai (domanda che mi è stata effettivamente posta) gli alcolisti non sono grassi, o non per forza? Il problema è che un consumo di etanolo maggiore del 50% del fabbisogno giornaliero crea uno stato di malnutrizione profonda: gli effetti per la salute sono tuttavia devastanti, soprattutto a carico del fegato. Quando si torna a una situazione di normale consumo, si prende peso, e in particolar modo, grasso corporeo. Questo perché l’effetto “anoressizzante” dell’alcol in un consumo continuo e a lungo termine va a discapito della massa muscolare, mentre aumenta il grasso viscerale. 
2) Il problema dello stato corporeo iniziale: le persone magre di costituzione e con un metabolismo veloce, riescono a metabolizzare meglio l’alcol. Questo non vuol dire consumarne di più, ma se tendiamo a ingrassare, l’alcol peggiorerà questa tendenza, perché in generale peggiora l’attivazione della AMPK (proteina kinasi dipendente dall’adenosina monofosfato) e quindi peggiora il metabolismo cellulare. Questo è anche il motivo per cui chi beve troppo sembra invecchiare prima.

3) Il problema dell’appetito: inizialmente l’alcol fa venire più fame. Dunque quando si inizia a bere, senza accorgersene si tende ad assumere più calorie. Le donne tendono a mangiare meno, contando le calorie degli alcolici, ma a parte questa differenza, quando si alza il gomito si tende a mangiare di più, e peggio. Si ha più voglia di cibo spazzatura, in particolare pizzette e prodotti da forno, cibi fritti come patatine.
4) Il problema dei trigliceridi: l’alcol aumenta il tasso di trigliceridi nel sangue e peggiora il metabolismo lipidico, quindi influenza anche il colesterolo cattivo se consumato in eccesso. Le persone che bevono tutti i giorni in eccesso tendono ad avere trigliceridi, colesterolo e pressione più alta, mentre un consumo pari a a uno-due bicchieri di vino o a una birra grande per gli uomini e a un bicchiere di vino e a una birra piccola per le donne anche giornaliero migliora il sistema cardiovascolare e migliora il colesterolo. Quando si beve, è meglio non assumere contemporaneamente troppi grassi, perché il fegato converte già l’etanolo contenuto nella bevanda in acidi grassi, quindi sarebbe meglio consumare l’alcol a seguito di un pasto bilanciato a ridotto contenuto di grassi.
5) Differenze tra uomini e donne: le donne possono bere meno alcol degli uomini, ma anche l’età incide su come metabolizziamo l’alcol; per esempio i soggetti anziani devono dimezzare le dosi.
6) Differenze qualitative: non tutto l’alcol nasce uguale. Possiamo considerare per esempio vino e birra dei veri e propri alimenti, perché apportano sostanze antiossidanti e sali minerali. Per esempio il vino rosso contiene potassio e una piccola percentuale di magnesio, oltre ai polifenoli, tra cui i tannini, che hanno un’azione antinfiammatoria. La birra ha un contenuto minore di oligoelementi, ma il luppolo in essa contenuta ha delle proprietà interessanti, per esempio riduce lo stress e attenua i problemi gastrici.
Consigli per un consumo responsabile: se prevedete di bere di più per un’occasione speciale, accompagnate il consumo di alcolici a verdura cruda, limitando i cibi troppo grassi. Allo stesso modo, evitate di bere nei giorni prima o dopo, e puntate più su birra o vino rispetto a liquori ricchi di zuccheri, superalcolici o cocktail.

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